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Finalmente il Ventimiglia conquista la prima vittoria in campionato e lo fa con pieno merito, al termine di una partita che si era messa subito male, ma che è stata ribaltata grazie ad una prova di grande intensità e grande spessore.

Ieri si è rivisto lo spirito che da sempre contraddistingue la nostra squadra, il piglio giusto, la capacità di saper soffrire tutti insieme, di reagire agli episodi contrari, di crederci fino alla fine, perché le partite si possono vincere anche oltre il novantesimo minuto.

Ieri la squadra è stata davvero più forte di tutto: delle assenze (tante), dell’avversario (buona squadra, davvero), degli episodi (due salvataggi oltre la linea di porta ed un rigore apparso veramente netto), degli infortuni (capitan Ala ha dovuto abbandonare prima della mezz’ora per un problema ad una mano, dopo una caduta).

Ma ieri tutti volevano vincere la partita, i giocatori, lo staff, i dirigenti, il pubblico. Quella palla in fondo al sacco al novantunesimo minuto l’abbiamo spinta tutti insieme. Ieri ha vinto il vecchio cuore granata.

La gara si è messa subito in salita per il Ventimiglia, perché dopo soli cinque minuti il Legino era già in vantaggio grazie ad un calcio di punizione calciato da Semperboni e deviato in rete da Marcarino. Il merito del Ventimiglia è stato quello di non scomporsi e già dopo quattro minuti Alfonso Rea dopo una bella percussione sulla fascia sinistra ha avuto la palla del pari, ma ha calciato di poco fuori. La replica del Legino arriva alla mezz’ora e Revello spreca una buona opportunità da ottima posizione. Sul finire del tempo un colpo di testa ravvicinato di Latella (subentrato ad Ala alla mezz’ora) viene deviato in corner dal portiere, ma probabilmente solo dopo che la palla ha superato la linea bianca. Nella ripresa, il Ventimiglia parte a spron battuto, mette subito alle corde l’avversario e all' 8' pareggia i conti con Sparma, bravo a mettere in rete una prolungata azione offensiva.

Galvanizzati dal gol, i granata premono forte e diventano padroni del campo, continuando a produrre azioni da gol: al 12' Latella calcia di poco fuori, lo stesso giocatore, al 15' scivola al momento di concludere, poi la palla buona è per Sparma, che spreca calciando alto al volo da ottima posizione.

Gli ospiti, si rivedono in avanti grazie ad una punizione sulla quale Dorno conclude di poco fuori.

Il finale di gara è tutto granata: Cangiani para un tentativo di Gambacorta, Semperboni salva sulla linea (ma anche in questo caso probabilmente oltre) una conclusione di Sparma che aveva superato il portiere, poi una ghiotta punizione dal limite viene sprecata da Rea con una conclusione alta…

Siamo al novantesimo, ma malgrado tutto il Ventimiglia continua a premere; il gol è nell’aria e puntualmente arriva al primo dei quattro minuti di recupero (poi diventeranno sei…): grande calcio di punizione di Sparma, ottima respinta di Cangiani, ma su Gambacorta, che conclude trovando ancora l’opposizione del portiere, ma sul secondo tentativo finalmente trova il gol che sa di liberazione e regala la prima vittoria in campionato ai suoi.