images/stories/1-pagina/50A.jpg
images/stories/1-pagina/61AB.jpg
images/stories/1-pagina/63.jpg
images/stories/1-pagina/65B.jpg
images/stories/1-pagina/70B.jpg
images/stories/1-pagina/F24.jpg
images/stories/1-pagina/Pulcani33.jpg
images/stories/1-pagina/Pulcani39.jpg
images/stories/1-pagina/Pulcani48.jpg
images/stories/1-pagina/campo26.jpg

Julian_Planet.jpg

 

Il Ventimiglia continua nella serie positiva iniziata con il girone di ritorno ed espugna anche il Comunale di Camporosso con un netto tre a zero maturato nel secondo tempo di una gara che alla vigilia presentava più di un’insidia.

Nel primo tempo la partita stenta a decollare, perché i padroni di casa sono molto guardinghi e le uniche emozioni sono per un gol annullato a Gambacorta per fuorigioco, per un’altra conclusione del centravanti granata fuori di poco e per un fallo di mano su cui il Ventimiglia reclama il rigore, non ravvisato dall’arbitro.

Lo zero a zero maturato al 45’ va un po' stretto agli ospiti, che però ad inizio ripresa alzano i ritmi, chiudono i padroni di casa nella loro metà campo e al 9’ riescono a sbloccare la gara grazie ad un cross di Addiego sul quale Frenna sembra poter far suo il pallone, ma inaspettatamente lo perde, ne approfitta Rea, bravo a servire Cassini, che trova la stoccata del vantaggio per i suoi.

Il Camporosso accusa il colpo e dopo soli tre minuti Sparma va via in contropiede, centra per Rea, la cui finta libera al tiro Gambacorta, che non può sbagliare: conclusione sotto la traversa e due a zero.

Il Ventimiglia adesso è padrone del campo, riesce ad amministrare il doppio vantaggio, resistendo anche al gioco fattosi improvvisamente rude degli avversari e a cercare con lucidità il gol che chiuderebbe la partita.

Ci provano prima Cassini, poi Ala, ma Frenna è bravo a distendersi e a deviare in angolo.

Malgrado i numerosi cambi non c’è più partita e il tre a zero è nell’aria ed arriva puntuale al minuto 77’ per merito di Julian Planet; il ragazzino, lanciato da Sparma in contropiede si presenta solo davanti a Frenna e lo supera con uno “scavetto” da manuale. Tre a zero e gara virtualmente finita.

C’è ancora spazio per un grande intervento di Scognamiglio su incornata di Calcopietro e la gara si chiude qui.

Che dire: bene così, lentamente la classifica migliora, la zona calda si allontana e anche l’infermeria si sta pian piano svuotando.

Domenica al Morel arriva il Pontelungo, squadra neopromossa, ma anche squadra rivelazione, che occupa saldamente il quarto posto in graduatoria. L’occasione è ghiotta, per risalire ancora la classifica e per avvicinare la zona playout, che solo un mese fa sembrava davvero lontanissima.